Cos’è un business plan e perché è fondamentale per un imprenditore

Perché, per un imprenditore, è fondamentale avere un business plan

Se sei un imprenditore, è necessario che tu sia in grado di costruire un business plan. Un business plan è infatti fondamentale:

  • se vuoi effettuare investimenti;
  • se devi negoziare con la banca per ottenere mutui, leasing o aperture di conto corrente e affidamenti bancari;
  • quando vuoi partecipare con successo ad un appalto o a un bando pubblico;
  • quando devi gestire e superare una crisi d’impresa;
  • se devi formulare un concordato preventivo o un concordato minore;
  • se hai bisogno di ristrutturare il debito aziendale;
  • se devi proporre una transazione fiscale.

Se vuoi uscire dalla crisi o se devi effettuare investimenti, non puoi non pianificare in maniera strategica il futuro della tua azienda.

Il business plan te lo chiedono la legge, le banche, il fisco e l’INPS

La legge (in particolare il d.lgs. 14/2019), le consuetudini, i regolamenti bancari, le circolari di Agenzia delle Entrate e di INPS ti chiedono tutti un piano economico e finanziario che fotografi la tua situazione attuale e che sia in grado di proiettare verso il futuro la tua azienda, attraverso previsioni realistiche e strategie credibili.

Ciò avviene perlomeno in tutti i casi in cui ti rapporti con tali enti in situazioni in cui tu voglia superare uno stato di crisi e insolvenza o allorché, in qualità di imprenditore, richiedi un prestito, la riduzione di un debito o la partecipazione ad un bando.

Come funziona un business plan

Un Business Plan è un piano industriale che deve avere, come contenuto minimo:

  • un esame del mercato di riferimento in cui opera l’imprenditore;
  • un’analisi dei concorrenti;
  • la rappresentazione degli investimenti che verranno effettuati;
  • l’indicazione dei prodotti o servizi che si andranno a realizzare;
  • la previsione delle politiche sul personale che si intendono attuare.

In realtà un B.P. può avere diversi livelli di approfondimento e complessità, a seconda degli obiettivi e della tipologia e delle dimensioni dell’azienda.

I business plan nell’ambito dei concordati preventivi in continuità

Nei concordati in continuità diretta (cioè in quei piani finalizzati a risanare l’azienda, a proseguire l’attività evitando il fallimento, possibilmente riducendo il debito) è necessario che il piano offra la visione di una nuova gestione aziendale rispetto al passato.

L’obiettivo è infatti quello di superare la pregressa crisi economica dell’imprenditore, spiegando le ragioni per cui le cause della crisi stessa saranno superate e i motivi per i quali l’impresa sarà in futuro in grado di coprire i costi con i ricavi e di generare flussi finanziari tali da adempiere gli obblighi concordatari.

Pianificare per crescere e prevenire la crisi

Il business plan rappresenta la bussola dell’impresa: consente di orientare le decisioni, definire strategie sostenibili e dimostrare la solidità del progetto, sia nei momenti di crescita che in quelli di difficoltà.

Lo Studio Legale Tributario Manco assiste imprenditori e aziende nella redazione di business plan e piani economico-finanziari, nella gestione della crisi d’impresa e nella negoziazione con banche e creditori, offrendo un supporto legale e tributario completo in ogni fase della vita aziendale.

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